Coppa Chaminade 2008


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4 Giornata

Il Punto

"IL PUNTO" DEL SUPPLENTE DI LUCIA
IV GIORNATA

Non c'è Lucia, che in quel di Parigi usufruisce di un breve periodo di ferie "concessogli" dall'organizzazione del Torneo e sono stato chiamato io, per anni al fianco di Dante nella manifestazione, all'ardua impresa di rimpiazzare l'affermata cronista sportiva nel suo famoso "Punto" e narrarvi le "gesta" di questa 4^ giornata pedatoria degli ex S.Maria.
Siamo arrivati ad una fase decisiva della Chaminade's Cup, alle ultime partite dei gironi preliminari, che decidono il passaggio ai quarti di finale e che segnano così gioie e delusioni per molte squadre partecipanti. Riepiloghiamo: nel girone A i Montoni ed i Boiardo's way sono già qualificati, si giocheranno la leadership nello scontro diretto sabato prossimo, resta possibilità per la terza del girone, che uscirà dalla partita di sabato venturo Forti e tenaci/ Renegades UTD, ma che sarà da confrontare con la terza del girone B; la migliore andrà ai quarti. Nel girone B già qualificati e primi sicuri i campioni della Seleçao, oggi lo scontro decisivo tra gli Sharks di Raganelli e l'Impero romano di Massimiani: chi vince passa ai quarti ed agli "squali" basta anche un pareggio; per chi perde è complicato recuperare il terzo posto, perché incombe la Seleccion di G.Olini, che ha ancora una partita da giocare sabato 7, anche se dovrà vedersela con la Seleçao. Complessa la situazione del girone C, dove, già qualificato il Borgorosso di Lancia, gli Entra a spinta di Baldan hanno oggi una partita decisiva con Parchetto U.A. di Mauro Proja e devono vincerla per non essere eliminati; un pareggio o tanto meno una sconfitta definirebbe già oggi il passaggio ai quarti di Borgorosso, Parchetto U.A. ed Atletico Colli Albani. Queste le premesse quando alle ore 16,00 con umidità tropicale su Roma, compreso il campo di calcetto a noi noto, senza Lucia, senza Giambattista, con Rimoldi impegnato anche altrove, ma con Dante, che, come sempre, ci rassicura e soprattutto con Padre Amort in chiesa pronto ad intervenire su qualche nostro soggetto in difficoltà, iniziano le danze. Ecco pronto il Borgorosso, la squadra inizialmente così poco considerata, spesso anche irrisa, invece ben costruita e guidata dal suo capitano Marco Lancia ed ora grande rivelazione del Torneo e prima a pieni punti nel suo girone. Deve confrontarsi con Bar…Ninì del Presidente Preli, che ha portato al Torneo una squadra con lo spirito giusto, ma ancora con 0 punti in classifica; per qualificarsi deve battere Borgorosso oggi ed Atletico Colli Albani sabato prossimo. E' pronto anche l'arbitro, esordiente al Torneo, ma non sul campo del S.Maria, dove ha ben diretto impegnative partite del campionato di serie A di calcetto. Si parte e si teme subito per il Bar…Ninì presentatosi con 5 uomini contati. Trascorrono 6 minuti, in cui Le Noci si mette in evidenza, ma nulla può su un tiro ravvicinato di Funghini, che sblocca il risultato. Timida reazione del Bar…Ninì con tiri di Mennini e di Traverso controllati da Gregari, ma al 16° arriva il raddoppio di Funghini su precedente tiro di Marco Lancia ribattuto. Nel secondo tempo il Bar…Ninì cerca di riaprire la partita, ma i suoi tentativi, soprattutto con Mennini, non vanno a buon fine ed il Borgorosso incrementa il vantaggio con il capitano Marco Lancia al termine di un'azione manovrata. Si demoralizza e si arrende il Bar…Ninì, consentendo al Borgorosso di dilagare con una doppietta di Donzelli, l'uomo in più della squadra e forse del Torneo. Buone prove di Le Noci e Gregari, segnalazione dell'arbitro per Donzelli, Funghini e Mennini, punteggio pieno e primo posto inattaccabile nel girone per il sorprendente Borgorosso, ormai una realtà. Complimenti! Il tempo di respirare e si va subito in tensione per la partita Parchetto U.A.- Entra a spinta, decisiva per le sorti di quest'ultima, già campione nel 2006. Parte, come sempre, a spron battuto il Parchetto con azioni velocissime dei suoi avanti, che mettono a dura prova le capacità di Cannavale, sempre pronto e decisivo nei suoi interventi. Al 13°, tuttavia, il portiere nulla può su una magnifica azione personale di Milano, che in pochi secondi (proprio pochi) parte al limite della sua area, si allunga sulla sinistra, dribbla un avversario, ne evita un altro, accentrandosi e centra con un violento tiro il bersaglio; gol bellissimo. Si fa dura per gli Entra a spinta, anche perché il Parchetto, sulle ali dell'entusiasmo, tenta il raddoppio e ci va vicino con tiri ancora di Milano e Grassi. Il tempo si chiude con il minimo vantaggio, ma alla ripresa gli Entra a spinta sembrano trasformati, lottano, pressano, difendono e ripartono. La chiave è l'innesto di Trieste ed è proprio lui, difensore da sempre, che al 5° ,con un'azione insistita e scambio finale con Baldan, fa partite un rasoterra, su cui Fonzi nulla può. Pareggio e nuove energie per gli Entra a spinta, che insistono, ma si espongono così a pericolosi contropiedi. Grande lotta tecnica e fisica, in cui primeggiano da una parte Milano e Grassi, dall'altra Sangermano e Tieste, ma Cannavale e Fonzi sono insuperabili. Il tempo passa e con il pareggio sembra ormai segnato il destino degli Entra a spinta. L'arbitro nei minuti di recupero sta per fischiare la fine, ma viene ingenuamente commesso un fallo su Sangermano ed è il quinto! Tempo solo per il tiro libero ed è proprio Sangermano ad assumersi la responsabilità di far concludere o meno anzitempo il Torneo alla sua squadra. Silenzio ed emozione in campo e fuori, Capitan Baldan si gira e chiude gli occhi, li spalanca agli urli dei compagni per il gol risolutore di Sangermano. 2-1 e si riaprono i giochi e le qualificazioni del girone dietro al sicuro Borgorosso. Dopo l'ormai inevitabile intermezzo dei frati giocatori e contestatori, incontro decisivo per le qualificazioni del girone B sono di fronte gli Sharks di capitan Raganelli e l'Impero romano di Marzio Massimiani. I primi sulla carta meno accreditati, i secondi tra le squadre favorite di un Torneo, che il loro capitano ha preparato per tempo e con cura. Per passare il turno agli Sharks è sufficiente anche un pareggio, mentre l'Impero romano deve assolutamente vincere per evitare la clamorosa esclusione. La tensione, creatasi già nella precedente giornata e proseguita nel guest Book del sito, non propone certamente un incontro tranquillo, ma occorre sottolineare il gesto di grande fair play della squadra dell'Impero romano prima dell'incontro. Marzio Massimiani si presenta con uno stupendo fascio di fiori destinati a Lucia a pacificazione delle dure critiche, che la sua squadra le ha rivolto nella settimana trascorsa. Lucia, non presente, viene raggiunta per telefono e ringrazia nel modo più sentito. Complimenti a Marzio, che riconosce quando si può sbagliare e questo suo gesto lo riconcilia con l'organizzazione e sicuramente con tutti i partecipanti al Torneo. Ma andiamo in campo per una partita, che inizia a spron battuto con l'Impero romano all'attacco e gli Sharks a difendersi ordinatamente ed a rilanciare in contropiede. Questi ultimi dimostrano enorme forza difensiva con Raganelli, Medici ed un grandissima misura con Lunardi, per anni miglior portiere del Torneo e di recente allontanatosi per non creare problemi alle mani impegnate in arti musicali. L'Impero romano insiste, ma inaspettatamente sono gli Sharks a passare in vantaggio su un calcio d'angolo magistralmente battuto da Luca Rinaldi con una "cannonata" a centro area ribattuta in rete d'istinto con il petto da Medici. Veemente la reazione dell'Impero romano con azioni imbastite dai fratelli Massimiani e spesso concluse, ma senza successo, da Coraglia ed è, invece, ancora un contropiede, su azione di Luca Rinaldi e Pascale, finalizzato dal lungo Santicola a portare il punteggio sul 2-0. Non cambia la trama tattica nel secondo tempo con l'ottima difesa degli Sharks, che resiste alle azioni intense, ma spesso confuse dell'Impero romano, con il passare del tempo sempre più nell'ansia del recupero e per questo meno lucido. Lunardi continua il suo show paratutto e quando non ci arriva, è un palo pieno a salvarlo da un potente tiro di Marzio Massimiani, ma dall'altra parte prende forza l'azione di Pascale, che negli spazi liberi fa prevalere la sua tecnica. Al 9° su passaggio di Sangiorgio, una sua azione prolungata sulla destra sembra doversi concludere per la pressione di un difensore avversario, ma in corsa da posizione molto decentrata indirizza sul palo opposto un potente diagonale, che si conclude in rete. Un attimo prima Simone Rinaldi a bordo campo aveva detto: "Da lì non può tirare!". Gol tecnicamente molto bello premiato dagli applausi dei presenti e dalla festa dei compagni, che vedono avvicinarsi l'impresa del passaggio ai quarti. L'impero romano, infatti, sembra da questo momento perdere mordente e continua con un forcing tatticamente improduttivo, che al 16° da spazio al quarto gol degli Sharks. Su un pallone rinviato da Di Paola, Pascale supera un avversario nello spazio stretto, si libera con un tunnel di Luca Massimiani e sull'arrivo di Tirri e Mitella libera all'accorrente Medici per un gol a porta vuota, che sancisce una superiorità tecnico-tattica realizzatasi nel secondo tempo dell'incontro. A pochi minuti dal termine è Coraglia, su tiro ribattuto di Marzio Massimiani, a segnare il gol della bandiera a Lunardi, per il quale la panchina avversaria sin dal primo tempo aveva commentato: "Ma chi è quello? Buffon? Con lui non segneremo mai!". Festa in campo e negli spogliatoi per gli Sharks, onore delle armi per l'ottimo Impero romano, che non è ancora matematicamente eliminato dai quarti. Ammoniti Mitella e Marzio Massimiani per gioco falloso; escono malconci dall'incontro Pascale e Medici. L'arbitro alla fine della partita giudica ottimo Lunardi e sufficiente Mitella, tra i giocatori segnala Pascale, Raganelli e Coraglia (non Marzio Massimiani, perché ammonito) ed indica la TOP FIVE della giornata da lui diretta. Allegria per chi vince, tristezza per chi perde, questo è il gioco del calcio, che ci riserva da sempre gioie e delusioni, ma nel nostro caso abbiamo qualcosa in più e tutti alla fine dobbiamo sentirci contenti dentro di poter partecipare a questo appuntamento, iniziato per idea di Dante ben 18 anni fa e capace ogni anno di farci ritrovare cresciuti nell'età, ma sempre più nel ricordo di quell'irripetibile periodo della nostra vita trascorso al S.Maria. Calano le luci sul terreno di gioco, si riaccenderanno sabato 7 in concomitanza del Gay Pride attorno al S.Maria, tornerà Lucia, la nostra insuperabile cronista, pronta a riprendere il suo posto, nell'occasione da me usurpato, ed a raccontarvi le nuove "imprese" dei nostri ex in una giornata decisiva del Torneo. Ciao! Ci ritroviamo alla prossima vacanza di Lucia!

Gianfranco Franceschini


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